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    <title>Archivio on Overflow by Mircha Emanuel</title>
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    <description>Recent content in Archivio on Overflow by Mircha Emanuel</description>
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    <lastBuildDate>Thu, 09 Apr 2026 18:00:00 +0200</lastBuildDate>
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      <title>Trentaquattro miliardi di istruzioni per un fiore</title>
      <link>https://overflow.a80.it/posts/trentaquattro-miliardi-di-istruzioni-per-un-fiore/</link>
      <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 18:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Cosa succede quando scopri che un fiore ha più da insegnarti di quanto pensassi?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;tulipandia&#34;&gt;Tulipandia&lt;/h2&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il sole era quello che ti manca dopo giorni di pioggia. Quel sole di aprile che quando finalmente arriva ti sembra un regalo, e per la prima ora sei lì che pensi &amp;ldquo;finalmente&amp;rdquo;, e dopo tre ore sei lì che pensi &amp;ldquo;basta, per favore, un po&amp;rsquo; d&amp;rsquo;ombra&amp;rdquo;. Non c&amp;rsquo;era ombra. Eravamo a Tulipandia con la famiglia e degli amici, su un terreno in salita dove avevano preparato delle composizioni di tulipani che toglievano il fiato.&lt;/p&gt;</description>
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      <title>L&#39;equazione che nessuno ha scritto</title>
      <link>https://overflow.a80.it/posts/l-equazione-che-nessuno-ha-scritto/</link>
      <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Perché la matematica descrive l&amp;rsquo;universo? E chi ha scritto le regole che le regole non riescono a spiegare?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;le-regole-del-gioco&#34;&gt;Le regole del gioco&lt;/h2&gt;&#xA;&lt;p&gt;La matematica, per me, è sempre stata una questione di fiducia.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non parlo della matematica scolastica, quella delle espressioni e delle verifiche a sorpresa. Parlo di quella sensazione che ho avuto fin da bambino, simile a quella che provavo &lt;a href=&#34;https://overflow.a80.it/posts/quel-30-percento-che-fa-la-differenza/&#34;&gt;seduto davanti al CPC 464&lt;/a&gt;: la sensazione di un mondo dove le regole sono chiare. Dove se qualcosa non torna, c&amp;rsquo;è un motivo. E il motivo si può trovare.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
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      <title>Una macchia arancione</title>
      <link>https://overflow.a80.it/posts/una-macchia-arancione/</link>
      <pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Cosa succede quando guardi abbastanza in alto da vedere sia il meglio che il peggio di quello che siamo?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;il-libro&#34;&gt;Il libro&lt;/h2&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il 18 febbraio del 1993 avevo dieci anni e mia madre mi regalò un libro. &lt;em&gt;L&amp;rsquo;Atlante del Cielo per i ragazzi&lt;/em&gt; di Robin Kerrod. Copertina rigida, sfondo scuro con lo shuttle che puntava verso l&amp;rsquo;alto, i pianeti in fila, una mappa stellare e una galassia a spirale nell&amp;rsquo;angolo. Tutto il cosmo condensato in una copertina.&lt;/p&gt;</description>
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      <title>La stanchezza che non è stanchezza</title>
      <link>https://overflow.a80.it/posts/la-stanchezza-che-non-e-stanchezza/</link>
      <pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Quando puoi fare tutto, il primo lusso che perdi è il desiderio di fare qualcosa.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;la-griglia&#34;&gt;La griglia&lt;/h2&gt;&#xA;&lt;p&gt;Giovedì sera ero sul divano. Fermo. Non il tipo di fermo di chi si rilassa: il tipo di fermo di chi non riesce a muoversi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Avevo passato la giornata dentro una griglia di terminali. Tre progetti aperti in parallelo, ognuno con il suo worktree, ognuno con il suo contesto. Scrivi qui, verifica là. Cambia finestra. Torna indietro. Controlla il log. Apri un&amp;rsquo;altra sessione. Nel frattempo pensi a due cose che vorresti sperimentare, le segni da qualche parte, poi torni al terminale che aspetta. Cambi contesto. Di nuovo.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
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      <title>Insegnare la sconfitta</title>
      <link>https://overflow.a80.it/posts/insegnare-la-sconfitta/</link>
      <pubDate>Wed, 18 Feb 2026 10:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Cosa può insegnare un gioco di 1500 anni a una generazione che non ha mai dovuto aspettare?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;la-stretta-di-mano&#34;&gt;La stretta di mano&lt;/h2&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ricordo la mia prima scacchiera. La custodisco ancora. Era di mio zio: una scatola di legno che si apriva e dentro c&amp;rsquo;era una scacchiera metallica con pezzi magnetici, color oro per i neri e argento per i bianchi. Niente di pregiato. Ma per me era un tesoro. Poi mi feci comprare una scacchiera più grande, poi una di dimensione regolamentare (ndr: una scacchiera da torneo). Non sapevo ancora che esistessero i circoli. Avevo trovato un libro, &lt;em&gt;Apertura, Mediogioco, Finale nella moderna partita a scacchi&lt;/em&gt; di Ludek Pachman, e da solo mi misi a studiarlo. Io, due scacchiere (una la usavo per le analisi), un quaderno per gli appunti, il libro. Per molto tempo gli scacchi sono stati una cosa mia, tra me e i pezzi.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
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      <title>Crescere con un oracolo in tasca</title>
      <link>https://overflow.a80.it/posts/crescere-con-un-oracolo-in-tasca/</link>
      <pubDate>Sat, 14 Feb 2026 01:41:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Cosa perdiamo quando la fatica di capire diventa opzionale?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;la-feltrinelli-di-corso-umberto&#34;&gt;La Feltrinelli di Corso Umberto&lt;/h2&gt;&#xA;&lt;p&gt;Da bambino ero estremamente curioso. Di quella curiosità fastidiosa, che fa mille domande, che smonta tutto, che non si accontenta mai della prima risposta. Accompagnavo spesso mia madre a Pescara Centro. I primi anni andavamo con l&amp;rsquo;autobus da Spoltore, con la linea ARPA. Ancora oggi, quando posso, mi piace prendere un autobus, soprattutto di sera. I rumori, i suoni, gli odori mi riportano a quegli anni. Le vibrazioni sotto i piedi, le porte che si aprono con quel soffio pneumatico, la luce giallastra che taglia il buio fuori dal finestrino. Forse sono un po&amp;rsquo; troppo nostalgico.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
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      <title>Quel 30% che fa la differenza: cosa studiare oggi per lavorare nell&#39;informatica</title>
      <link>https://overflow.a80.it/posts/quel-30-percento-che-fa-la-differenza/</link>
      <pubDate>Fri, 06 Feb 2026 10:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://overflow.a80.it/posts/quel-30-percento-che-fa-la-differenza/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Una riflessione su cosa è cambiato, cosa resta, e cosa consiglierei a chi parte oggi.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;il-mio-posto-felice&#34;&gt;Il mio posto felice&lt;/h2&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sono nato nel 1982. Il mio primo computer l&amp;rsquo;ho ricevuto a 5 anni: un Amstrad CPC 464, con quel monitor verde fosforescente e il registratore a cassette integrato. A 3 anni sapevo già leggere e scrivere, e ci misi poco a prendere in mano il manuale del Locomotive BASIC e cominciare a scrivere le mie prime righe di codice.&lt;/p&gt;</description>
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      <title>La morte dell&#39;interfaccia utente come la conosciamo</title>
      <link>https://overflow.a80.it/posts/la-morte-dellinterfaccia-utente-come-la-conosciamo/</link>
      <pubDate>Wed, 04 Feb 2026 10:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://overflow.a80.it/posts/la-morte-dellinterfaccia-utente-come-la-conosciamo/</guid>
      <description>&lt;p&gt;C&amp;rsquo;è qualcosa di profondamente ironico nella condizione dell&amp;rsquo;utente digitale nel 2026. Mai nella storia dell&amp;rsquo;informatica abbiamo avuto accesso a così tanti strumenti, così potenti, così economici. Eppure, chiunque lavori con un computer passa una porzione significativa della propria giornata non a fare cose, ma a navigare tra le cose. Apriamo applicazioni, cerchiamo funzionalità nei menu, compiliamo form, spostiamo dati da un sistema all&amp;rsquo;altro, impariamo interfacce nuove che sostituiscono quelle vecchie senza un motivo evidente. Il software prometteva di liberarci dal lavoro ripetitivo; invece, ha creato nuove forme di lavoro ripetitivo, travestite da &amp;ldquo;produttività&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
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      <title>Piracy Shield e la guerra all&#39;architettura di Internet</title>
      <link>https://overflow.a80.it/posts/piracy-shield-e-la-guerra-allarchitettura-di-internet/</link>
      <pubDate>Sun, 18 Jan 2026 23:19:15 +0100</pubDate>
      <guid>https://overflow.a80.it/posts/piracy-shield-e-la-guerra-allarchitettura-di-internet/</guid>
      <description>&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Italia ha inflitto a Cloudflare una multa da 14 milioni di euro per aver rifiutato di bloccare siti pirata entro 30 minuti, innescando uno scontro che rivela le profonde contraddizioni tra legislazioni nazionali e la natura globale della rete. Il CEO Matthew Prince ha definito il sistema italiano &amp;ldquo;disgustoso&amp;rdquo; e minacciato di ritirare le protezioni cyber dalle Olimpiadi 2026. Ma oltre le polemiche, questa vicenda solleva questioni fondamentali che i pionieri della rete libera avevano previsto decenni fa: &lt;strong&gt;cosa succede quando lo Stato cerca di controllare un&amp;rsquo;infrastruttura che non riconosce confini?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
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      <title>Il Nanocourier: quando la cellula ha il suo servizio di consegna espresso</title>
      <link>https://overflow.a80.it/posts/il-nanocourier-quando-la-cellula-ha-il-suo-servizio-di-consegna-espresso/</link>
      <pubDate>Sun, 18 Jan 2026 12:00:00 +0100</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Un team internazionale di ricercatori ha appena svelato una delle nanomacchine più affascinanti mai osservate: il &lt;strong&gt;nanocourier cellulare&lt;/strong&gt;, o più tecnicamente &lt;strong&gt;ExHOS&lt;/strong&gt; (Exocyst Higher-Order Structure).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://overflow.a80.it/images/nanocourier.webp&#34; alt=&#34;Il nanocourier ExHOS - struttura 3D&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;la-scoperta&#34;&gt;La scoperta&lt;/h2&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il gruppo di ricerca guidato da Oriol Gallego della Pompeu Fabra University di Barcellona, insieme a collaboratori dell&amp;rsquo;Universitat de Vic, dell&amp;rsquo;Instituto Biofisika e dei Max Perutz Labs, ha risolto per la prima volta la struttura dinamica di questa minuscola macchina molecolare.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
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      <title>Web Audio API: Costruire un Sintetizzatore Modulare stile Moog in JavaScript</title>
      <link>https://overflow.a80.it/posts/web-audio-api-costruire-un-sintetizzatore-modulare-stile-moog-in-javascript/</link>
      <pubDate>Sun, 18 Jan 2026 10:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>https://overflow.a80.it/posts/web-audio-api-costruire-un-sintetizzatore-modulare-stile-moog-in-javascript/</guid>
      <description>&lt;blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nota:&lt;/strong&gt; Questo articolo è la traduzione italiana del post originale in inglese pubblicato su &lt;a href=&#34;https://a80.it/blog/web-audio-api-building-a-moog-style-modular-synthesizer-in-javascript&#34;&gt;a80.it&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;Le &lt;strong&gt;Web Audio API&lt;/strong&gt; sono una delle funzionalità più potenti e sottoutilizzate dei browser moderni. Permettono di creare, manipolare e analizzare l&amp;rsquo;audio in tempo reale usando JavaScript puro, senza plugin.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per dimostrare il pieno potenziale di queste API, ho costruito un &lt;a href=&#34;https://moog-modular.a80.it&#34;&gt;sintetizzatore modulare virtuale ispirato al Moog&lt;/a&gt;: uno strumento completamente funzionante con 3 oscillatori, un filtro ladder risonante, inviluppi ADSR, due LFO ed effetti. Tutto in un singolo file HTML senza dipendenze.&lt;/p&gt;</description>
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      <title>Benvenuto su Overflow</title>
      <link>https://overflow.a80.it/posts/benvenuto-su-overflow/</link>
      <pubDate>Sun, 18 Jan 2026 00:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://overflow.a80.it/posts/benvenuto-su-overflow/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Un blog in italiano di pensieri sparsi e ragionamenti random che mi frullano per la testa.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Qui troverai riflessioni, idee, e ogni tanto qualche contenuto dal mio &lt;a href=&#34;https://a80.it&#34;&gt;blog tecnico&lt;/a&gt; tradotto in italiano.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Niente struttura, niente calendario. Solo overflow.&lt;/p&gt;</description>
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